L’Associazione Culturale Rosencrantz & Guildenstern organizza la Scuola Organica di Cinematografia, ovvero un corso annuale professionalizzante dedicato ai mestieri tecnici e creativi del cinema.

Gli stessi insegnanti della scuola curano anche un’offerta didattica mirata agli appassionati di cinema e teatro, attraverso una serie di laboratori serali.
I laboratori di recitazione dell’associazione sono strettamente connessi alla attività della scuola di cinematografia offrendo ai partecipanti l’opportunità di cimentarsi in qualità di attori su diversi set.

La proposta didattica di Rosencrantz & Guildenstern è il proseguimento naturale e organico dell’esperienza maturata nelle sedici edizioni del corso Teoria e Prassi del Cinema, organizzato ideato e condotto da Eugenio Premuda presso il Circolo Pavese di Bologna.

A chi ci rivolgiamo

I corsi sono molteplici e mirati a pubblici differenti e di volta in volta circoscritti.

Il pubblico potenziale dei corsi va dalla folta schiera di appassionati di teatro e cinema (adolescenti e adulti) ai giovani filmmaker e videomaker bisognosi di supporto creativo, alle compagnie teatrali (numerose in Emilia Romagna come in nessun’altra regione), che hanno bisogno di imparare a integrare l’audiovisivo tra i propri strumenti promozionali e creativi. Infine i corsi sono una fucina di avviamento tecnico e professionale per ingegneri del suono, fonici, operatori di ripresa video e cinematografica, montatori, direttori della fotografia, produttori, attori e registi.

Metodi didattici

Insegnanti

Gli insegnanti dell’Associazione Rosencrantz & Guildenstern sviluppano in collaborazione i loro progetti didattici. In questo modo le loro specifiche competenze creano innesti e sinergie tra i diversi corsi e all’interno di un singolo corso. Le diverse competenze al lavoro nel cinema e nel teatro non vengono mai pensate come saperi a sé stanti e anche un corso specifico su una singola fase del lavoro (sceneggiatura, direzione della fotografia, messa in scena, ecc.) viene condotto nella consapevolezza del rapporto che essa intrattiene con le altre.

Eugenio Premuda
Sergio Canneto
Roberta De Pascalis
Giuseppe Ielasi
Gregorio Maraschini
Michele Mellara e Alessandro Rossi
Corrado Iuvara
Davide Labanti
Uliano Pistelli
Andrea De Luca
Riccardo Rossi
Gregory Catella

Cinema e teatro

Accanto a progetti specifici dedicati al cinema o al teatro, l’Associazione vuole esplorare la transmedialità possibile tra le due arti in tutte le sue risorse e direzioni possibili. Queste esplorazioni avvengono grazie al ricorso a una vera e propria coppia di insegnanti che, conducendo in compresenza le lezioni, garantisce l’adeguato confronto tra i codici espressivi di cinema e teatro.

Teoria e prassi

Gli insegnanti che formano il team del progetto condividono una visione del rapporto fra teoria e prassi che li distingue dalla maggior parte delle accademie e delle associazioni che agiscono sul nostro territorio. Teoria e prassi non verranno infatti trattate alla stregua di prospettive diverse su una medesima materia, bensì come momenti alterni e continuamente interagenti di un’unica prospettiva di lavoro.

La teoria sarà sempre ancorata alla prassi, sarà anzi una teoria della prassi. Fare teoria significherà riflettere sulle esperienze pratiche e concrete del passato per orientare consapevolmente le proprie esperienze future. Maturate le prime esperienze poi, fare teoria significherà riflettere in modo meditato e organico sugli esiti delle proprie attività, in modo che ripetere una medesima esperienza sia in realtà un momento di crescita dove affrontare i problemi che il fare ci pone con strumenti affinati dalla riflessione.

Per forza di cose allora, i nostri laboratori non organizzeranno cronologicamente Teoria e Prassi dividendole in due fasi distinte, una propedeutica all’altra, ma oscilleranno continuamente tra un momento di riflessione e approfondimento teorico e uno di esperimento pratico. Nessuna lezione del resto si svolgerà ex cathedra. Ogni incontro sarà costruito intorno alla discussione aperta alle suggestioni di tutti i partecipanti. Questo sarà possibile proprio perché ogni riflessione teorica avrà per oggetto la condivisione pregressa di un momento pratico vissuto collettivamente, oppure dalla condivisione dei materiali che di una prassi costituiscono l’esito (ad esempio, il girato di una scena cinematografica analizzabile alla moviola).

Cinema e teatro potenziali

La didattica di Rosencrantz & Guildestern ambisce a preparare dei professionisti, consapevoli dello stato dell’arte e del modo in cui le istanze artistiche e creative si coniugano oggi alle esigenze logistiche e produttive di compagnie teatrali e produzioni cinematografiche.

Allo stesso tempo vogliamo analizzare la prassi vigente, il linguaggio cinematografico, gli schemi produttivi, le consolidate metodologie registiche, non come immanenti e immutabili, ma per quello che effettivamente sono: prassi dettate dai contesti sociali, culturali, economici e produttivi nei quali si sono sviluppate.

Questa consapevolezza ci permetterà di formare dei professionisti capaci di volta in volta di discernere tra modus operandi consolidati, che ancora rispondono alle loro esigenze, e prassi che invece possono essere abbandonate in vista di una nuova progettualità capace di meglio rispondere a nuovi contesti produttivi e a nuove istanze creative. In questo modo un nostro allievo sarà a suo agio su un set convenzionalmente strutturato, ma saprà anche innovare e inventare nuove forme espressive e produttive. Fantasia e concretezza non saranno in conflitto ma potranno nutrirsi a vicenda.

Mediante la consapevolezza della lezione del passato, formiamo professionisti di oggi capaci di inventare il domani.