I modulo - Corso propedeutico

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Mettersi in gioco nel rapporto con se stessi è difficile e doloroso. Mettersi in gioco giocando è divertente. Recitare, to play, jouer, fare come se. Il teatro è uno strumento che può farci sperimentare la possibilità di uscire da noi stessi per essere qualcun’altro.
Per avvicinarsi al lavoro dell’attore bisogna imparare ad analizzare le situazioni in profondità, affondare le mani nella ricchezza delle mille sfumature che un comportamento o un’emozione nascondono, frantumare la superficie dei cliché sociali e vivere le situazioni con un’unità tra corpo fisico e intelletto che nella quotidianità spesso non esperiamo.
I nostri laboratori di recitazione non si prefiggono come scopo principale il perseguimento di questi obiettivi ma sarà nel corso delle attività che essi si instilleranno nei partecipanti come naturale ricaduta pedagogica.
Gli obiettivi specifici del nostro laboratorio sono molto meno ambiziosi ma essenziali per approcciarsi ai fondamenti della grammatica attoriale.

Durante il corso propedeutico ci occuperemo degli aspetti “artigianali” della recitazione:
  • consapevolezza corporea in relazione a se stessi, lo spazio circostante e i colleghi

  • respirazione diaframmatica, scoperta della propria voce e delle sue potenzialità timbriche

  • consapevolezza degli elementi che rendono efficace una comunicazione

  • improvvisazione su memoria sensoriale e situazioni date, con e senza l’uso del parlato

  • approcci di base per l’analisi e l’interpretazione di un personaggio

  • scoperta degli “stili” recitativi

L’originalità di questo laboratorio, figlio dell’esperienza dei laboratori teatrali e di recitazione cinematografica che si sono tenuti presso la nostra associazione negli scorsi anni, consiste nel fatto che questo corso si pone come base comune e punto di partenza per una successiva specializzazione di percorso nell’ambito teatrale da un lato e cinematografico dall’altro.
Questo permetterà ai partecipanti innanzitutto di comprendere che le tecniche di base non sono diverse e inoltre permetterà loro di riflettere sulle differenze specifiche delle due grammatiche per poter scegliere con più consapevolezza tra le due strade offerte nei moduli successivi al laboratorio propedeutico.
Inoltre nello stesso laboratorio ci occuperemo di approfondire eventuali argomenti per i quali il gruppo di partecipanti sembra avere una particolare predilizione.
Il nostro corso sarà quindi un laboratorio fatto “per” e “con” i suoi partecipanti, fatto per stimolare la curiosità e per scoprire qual è il proprio personale percorso di avvicinamento alla professione dell’attore.

II modulo - Recitazione cinematografica

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Questo laboratorio, aperto ai principianti che hanno già frequentato il corso propedeutico o a chi proviene da un percorso specificatamente teatrale, si pone come obiettivo quello di approfondire gli aspetti recitativi legati all’ambito cinematografico.
Recitare per il cinema infatti richiede competenze particolari legate alle specifiche di questo mezzo.

Troppo spesso l’attore, in particolare l’attore teatrale, calato in un set cinematografico si ritrova a boccheggiare come un pesce fuor d’acqua. Le sue competenze, le sue tecniche a lungo affinate, sembrano improvvisamente inservibili. La sua voce modulabile, capace di attraversare la platea e di trovare, ancora nitida, i padiglioni auricolari più distanti, viene improvvisamente recepita come enfatica o affettata. I suoi gesti sintetici ed emblematici paiono falsi e costruiti. Nessuno gli concede il tempo per provare e costruire il personaggio sembra improvvisamente superfluo. Non gli viene chiesto di portare la voce, il microfono verrà a prenderla. Non gli viene chiesto un gesto emblematico; inquadrato da un obiettivo ravvicinato, quel gesto dovrà essere preciso e quotidiano al contempo. Il personaggio lo costruiranno montatore e regista con forbici e giuntatrice. Gli si chiede invece di ripetere e ripetere gli stessi gesti e di trovare la giusta intenzione attoriale senza poter contare sulla lineare cronologia di una performance.
Che sia quindi impossibile per un attore teatrale lavorare sul set?
Questo laboratorio vuole offrire una perentoria smentita a questo dubbio. L’attore teatrale dispone di risorse delle quali spesso il cinema si scopre affamato. Solo, qualcuno dovrebbe rendere consapevole l’attore del perché i suoi strumenti vanno tarati verso obiettivi diversi e di quali siano effettivamente questi obiettivi.

Il nostro laboratorio insegna agli allievi le regole del linguaggio cinematografico. Accompagna poi gli attori attraverso numerose esercitazioni volte a mostrare loro come possono trasformare strumenti che il cinema sembra bistrattare in punti di forza. Strumenti nuovamente e diversamente efficaci nel diverso contesto.
Gli attori impareranno a costruire un personaggio segmentabile e montabile, perfetta argilla da plasmare per regista e montatore. Giocheranno con il cinema, visionando numerose sequenze cinematografiche e imparando a individuare nelle performance attoriali sullo schermo i diversi metodi di caratterizzazione del personaggio che il cinema utilizza. Provare ad appropriarsi di queste tecniche sarà un gioco propizio all’apprendimento di nuove tecniche.
Impareranno anche l’arte di relazione che il rapporto con il regista cinematografico richiede. Scopriranno il significato della lingua che il regista di cinema parla con loro e con le altre maestranze cinematografiche. Verranno svelati loro i segreti del set, la natura delle sue dinamiche e impareranno così a innestare il proprio contributo al loro interno preservando le proprie peculiarità attoriali e professionali.

Il laboratorio sarà così articolato:
  • il linguaggio del cinema

  • il gesto-raccordo cinematografico

  • l’evento montabile: dove codificare e dove improvvisare

  • la voce: approfittare del microfono e non subirlo

  • campi e piani: percepire il proprio corpo attraverso l’obiettivo

  • bidimensionalità: una nuova consapevolezza dello spazio

Alla fine del laboratorio, gli allievi riceveranno tutte le esercitazioni fatte durante il laboratorio, montate dall’insegnante.
Gli allievi di recitazione cinematografica, per esercitare le competenze acquisite, avranno la possibilità di lavorare sui set dei laboratori di regia, riprese video e sui set della Scuola Organica di Cinematografia, che si svolgono durante tutto l’anno didattico dell’Associazione.

III modulo - Recitazione teatrale: messa in scena

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Questo laboratorio è aperto a chi ha già frequentato il laboratorio propedeutico di recitazione e agli ex allievi dei laboratori di recitazione teatrale della nostra associazione.

L’obiettivo è quello di mettere in scena un testo o un insieme di testi teatrali, lavorando così alle specifiche teatrali della messa in scena:

  • analisi e costruzione dei personaggi

  • coreografia registica e prossemica

  • pulizia gestuale

  • sporcature timbriche ed espressive della voce

Gli allievi del laboratorio teatrale metteranno in scena il testo scelto alla fine del laboratorio in una serata aperta al pubblico.
Perché il teatro è relazione e dall’incontro nasce la magia.

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I modulo

Durata: dal 9 ottobre al 11 dicembre 2017
Numero iscritti: max 18
Calendario: 10 lezioni, un incontro settimanale (lunedì, in orario serale 19.30-22.30, oppure diurno 10-13 nel caso di un numero di iscritti che superi di almeno otto unità il numero chiuso previsto)
9-16-23-30/10/2017
6-13-20-27/11/2017
4-11/12/2017
Quota di iscrizione: 180 euro

Insegnante: Roberta De Pascalis

II modulo

Durata: dall’8 gennaio al 12 marzo 2018
Numero iscritti: max 14
Calendario: 10 lezioni, un incontro settimanale (lunedì, in orario serale 19.30-22.30, oppure diurno 10-13 nel caso di un numero di iscritti che superi di almeno otto unità il numero chiuso previsto)
8-15-22-29/01/2018
5-12-19-26/02/2018
5-12/03/2018
Possibilità di prendere parte a esercitazioni (in orario diurno o serale) come attori per gli allievi di Regia della Scuola Organica di Cinematografica e del laboratorio serale di Regia Cinematografica
Quota di iscrizione: 250 euro

Insegnante: Roberta De Pascalis

III modulo

Durata: dal 19 marzo al 12 giugno 2018
Numero iscritti: max 20
Calendario: 14 lezioni, un incontro settimanale (lunedì o martedì, ore 19.30-22.30)
19-26/03/2018
9-16-23-30/04/2018
7-14-21-28/05/2018
4-5-11-12/06/2018
+ data spettacolo da concordare con gli allievi
Quota di iscrizione: 250 euro

Insegnante: Roberta De Pascalis

I+II+III modulo

Quota di iscrizione: 600 euro

La prima lezione di ciascun modulo è gratuita previa conferma di partecipazione mediante versamento di 50 euro, rimborsato nel caso di mancata iscrizione.

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