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La Scuola Organica di Cinematografia è un corso pensato espressamente per chi vuole fare del cinema il proprio mestiere.
La scuola prevede una serie di laboratori didattici durante i quali gli allievi imparano le tecniche che presiedono alla realizzazione di un film.
La scuola vuole formare dei professionisti capaci di inserirsi nel mondo del lavoro rispondendo ai requisiti oggi vigenti e allo stesso tempo vuole creare persone consapevoli e duttili, pronte a inventare nuovi metodi per modelli produttivi innovativi.

La tecnica al servizio dell’espressione

Nei singoli laboratori che compongono la scuola si apprenderanno le diverse tecniche utilizzate per realizzare un film, ma ogni docente insegnerà anche come mettere la propria tecnica al servizio di un progetto espressivo comune.
I laboratori non sono concepiti come compartimenti stagni o fasi autonome: gli insegnanti, e con loro gli allievi, saranno in perenne dialogo.
Ogni laboratorio dovrà infatti innestarsi in un percorso complessivo che condurrà dall’elaborazione di un soggetto fino alla post produzione di un film.

Realizzare un film

I laboratori si innestano su un percorso principale che consiste nella realizzazione di un film collettivo.
Il film collettivo viene realizzato dagli allievi che, sotto la supervisione dei loro insegnanti, rivestiranno di volta in volta il ruolo di regista e quello di tecnici.
Il percorso realizzativo va dall’elaborazione di un soggetto fino alla post-produzione audio e video.
Realizzare un film per gli allievi della Scuola Organica di Cinematografia è insieme il fine di un percorso di crescita e maturazione dei propri mezzi espressivi e lo strumento di apprendimento delle tecniche del cinema messe alla prova sul terreno concreto di un’esperienza produttiva.

Moduli didattici

  • Regia a cura di Eugenio Premuda
  • Sceneggiatura a cura di Eugenio Premuda
  • Riprese a cura di Sergio Canneto
  • Direzione della fotografia a cura di Sergio Canneto e Marco Ferri
  • Riprese audio a cura di Giuseppe Ielasi
  • Direzione degli attori a cura di Eugenio Premuda e Roberta De Pascalis
  • Produzione a cura di Gregorio Maraschini
  • Montaggio a cura di Corrado Iuvara
  • Post-produzione audio e video a cura di Giuseppe Ielasi

Workshop

Gli allievi passeranno una giornata di lavoro a fianco di un tecnico cinematografico affermato, facendogli da assistente.

Risolvendo insieme a lui un problema, sia esso l’illuminazione di uno spazio per una scena, il montaggio di un girato preesistente, una ripresa particolarmente difficile, gli allievi impareranno attraverso l’esempio di un maestro colto nell’esercizio del suo talento e delle sue competenze.
Vogliamo così ovviare ad un rischio insito nell’insegnamento di un mestiere ad opera degli addetti ai lavori. Sapere il mestiere non significa saperlo insegnare e saperne condividere i segreti. Non necessariamente infatti un grande direttore della fotografia sarà un grande insegnante delle sue competenze.
Proprio per questo i seminari con queste figure professionali non avverrano nella forma di lezioni frontali ma saranno workshop pratici nei quali gli allievi apprenderanno facendo da assistenti ai nostri prestigiosi ospiti.
Il tecnico insegnerà nel modo che gli è naturalmente più congeniale ovvero con l’esempio offerto dal suo metodo di lavoro.

Seminari

I seminari saranno costituiti da un confronto con tecnici, registi e produttori ai quali gli allievi sottoporranno i loro lavori in corso d’opera ricevendone feedback, consigli, critiche.

Gli interventi di docenti esterni non diventeranno così estemporanee irruzioni nella scuola pensate come irrelate e autonome dal percorso didattico principale. Sia gli allievi che gli ospiti docenti saranno preparati all’incontro in modo tale da dialogare sul terreno dei lavori che gli allievi stanno preparando.
Un produttore, ad esempio, incontrerà gli allievi quando già l’insegnante di produzione li avrà aiutati a rendere sostenibile ed efficace il loro piano di lavoro.
Ne conseguirà ridondanza tra un intervento e l’altro?
Non lo crediamo, visto che il produttore esterno alla scuola invece di valutare il modo migliore per consentire agli allievi di realizzare il loro progetto cercherà di spiegare loro quali sono i punti di forza che vorrebbe vedere valorizzati e i punti deboli del progetto che rischierebbero di allontanarlo dall’idea di produrre una simile proposta.
Insomma si cercherà di offrire agli allievi sia i vantaggi che muovere i primi passi in un contesto protetto comporta sia l’opportunità di iniziare a scontrarsi con le durezze e le esigenze del mondo del lavoro.

Rassegna “Giovani maestri”

La scuola intende organizzare una serie di proiezioni seguite dall’incontro con gli autori.
Gli autori della rassegna saranno giovani registi italiani e internazionali le cui prime opere mostrino una ricerca stmolante sulle forme di rappresentazione proprie del cinema.

Piuttosto che organizzare lezioni frontali presiedute da mostri sacri del cinema, così lontani dagli incerti tempi dei loro esordi da averne un ricordo sbiadito e poco idoneo al confronto con la stagione vissuta dai nostri allievi, preferiamo invitare alla nostra scuola i più promettenti giovani autori del panorama nazionale ed internazionale. Siamo sicuri che sia più utile confrontarsi e dialogare con chi poco tempo fa era sconosciuto e ancora incerto sulle sue possibilità di fare del cinema il proprio mestiere. Vedremo insieme i lavori dei giovani autori e rifletteremo con loro su ostacoli e soluzioni che hanno portato a quegli esiti luminosi.

Cinema comparato:
la storia del cinema attraverso esperienze di regia

Questa offerta didattica consiste in un laboratorio durante il quale si analizzano per accostamenti e comparazione i diversi modi nei quali registi e movimenti cinematografici (le avanguardie, la nouvelle vague, il neorealismo, ecc.) hanno affrontato e risolto problemi di messa in scena. In che modo gli inseguimenti, le sparatorie, le scene d’amore, venivano filmate dai diversi autori?
Il nostro docente farà seguire a queste visioni analitiche una sperimentazione laboratoriale sul set di simili problematiche: per esempio si girerà un inseguimento cercando prima di mimare il metodo già visionato di un regista e poi proponendo invece un’alternativa personale.
Quando si parla di storia del cinema si pensa subito ad un approccio polveroso e accademico dove il confine tra storia dei metodi produttivi, delle tecniche e tecnologie cinematografiche, degli stili e dei movimenti creativi si confondono e perdono di coerenza, piegate alle esigenze di una ferrea ma astratta periodizzazione.
La Scuola Organica di Cinematografia decide scientemente di assumere una prospettiva innovativa e sperimentale. Focalizzeremo la nostra attenzione sulla storia delle forme di rappresentazione e sui metodi di messa in scena dei registi.
Questo ci permetterà di proporre una storia del cinema esperienziale, non basata su lezioni frontali e letteratura critica bensì sulla visione comparata di diversi approcci alla messa in scena di situazioni tipo.
Cercheremo così di ovviare ad uno dei rischi che corre una scuola eminentemente pratica quale la nostra, ovvero la sottovalutazione del ruolo che una cultura cinematografica può rivestire nella formazione di un giovane autore completo.

Scuola organica

Il calendario della scuola rispecchia questi intenti. Non prevede una mera successione di laboratori dall’ordine intercambiabile; prevede anzi l’intrecciarsi dei laboratori o una loro divisione in più fasi, in modo da permettere agli insegnanti di intervenire nei momenti più opportuni ad accompagnare la realizzazione del film che funge da asse portante dell’esperienza didattica.
Il corso di produzione e quello di sceneggiatura per esempio si alterneranno in modo tale che prima gli allievi scrivano una stesura della sceneggiatura, poi la passino al vaglio di criteri produttivi con l’insegnante di produzione, infine tornino a riscriverla sotto la supervisione dell’insegnante di sceneggiatura, forti delle obiezioni e dei consigli dell’insegnante di produzione.
Allo stesso modo, se in un primo tempo il corso di direzione della fotografia offrirà agli allievi il più ampio spettro di soluzioni tecniche ed espressive, in un secondo tempo, alla luce degli sviluppi della sceneggiatura e delle location reperite per il film che gli allievi dovranno realizzare, il corso si focalizzerà sulle soluzioni più consone allo specifico progetto in via di sviluppo.

Calendario

La Scuola Organica di Cinematografia inizia il 4 novembre 2015, prevede 1100 ore di attività e richiede una frequenza obbligatoria in orari diurni.

Dal 4 novembre 2015 al 27 maggio 2016

Le lezioni si terranno il mercoledì, giovedì e venerdì (per un totale di 24 ore a settimana), nei seguenti orari:

09.00 – 13.00
14.30 – 18.30

Dal 1 giugno al 30 ottobre 2016

In concomitanza con la realizzazione delle riprese del film di diploma, le lezioni si intensificano con l’aggiunta del martedì (per un totale di 32 ore a settimana), agli stessi orari del calendario invernale.

La sede della Rosencrantz & Guildenstern resta aperta anche negli altri giorni della settimana; previo accordo con docenti e responsabili è possibile accedere allo “spazio aperto” (tutoraggio, esercitazioni, confronto tra allievi e docenti).

scarica il calendario dettagliato 2015-16

Chi si iscrive alla scuola non sceglie uno dei mestieri principali che il cinema contempla prima di averli sperimentati.
Piuttosto l’iscritto sperimenta tutti i ruoli e mestieri e progressivamente, con l’aiuto degli insegnanti, individua il mestiere per il quale è più portato e si specializza in quel ruolo durante le fasi realizzative di un film.
Anche mentre si specializza, l’allievo della Scuola Organica di Cinematografia continua a praticare gli altri mestieri così da maturare una conoscenza organica dell’apparato produttivo del cinema e dei rapporti che intercorrono tra le sue competenze d’elezione e le altre competenze al lavoro sul set e attorno ad esso.
L’orientamento e i consigli degli insegnanti non sono vincolanti riguardo alle scelte formative dell’allievo che ha l’ultima parola su quali siano i mestieri che vuole approfondire durante la sua permanenza nella scuola.

La scuola come spazio aperto

Gli allievi iscritti alla scuola potranno accedere agli spazi della Rosencrantz & Guildenstern anche al di fuori degli orari effettivi di lezione. La struttura infatti verrà pensata come uno spazio aperto nel quale far crescere i progetti realizzativi degli allievi in un continuo scambio e dialogo tra gli allievi stessi e i docenti.

Sono previsti inoltre incontri seminariali con registi, produttori e addetti ai lavori e un tutoraggio da parte dei diversi docenti che seguiranno le attività realizzative degli allievi.

Tutoraggio

Durante i corsi gli allievi saranno in continuo contatto con un supervisore della didattica e con i vari insegnanti che li consiglieranno in veste di tutor.
La Scuola Organica di Cinematografia di Rosencrantz & Guildenstern non si limita quindi alle ore effettive di lezione ma consente agli studenti di approfondire ogni argomento studiato in un assiduo confronto con gli altri allievi e con il corpo docente.

La Scuola Organica di Cinematografia vuole essere un ponte concreto sul mondo del lavoro.
I diplomati della scuola potranno sperimentare le competenze acquisite grazie a stages su set cinematografici e presso case di produzione.

Prima ancora degli stage i contatti con il mondo del lavoro saranno stati avviati durante l’esperienza formativa grazie a seminari ed incontri con registi, tecnici e produttori.
Anche i nostri docenti offriranno agli allievi della scuola l’opportunità di assisterli sui set nei quali lavorano.

La scuola collabora assiduamente con realtà produttive quali Mammut Film, Quarto Film, Mir Cinematografica e Maxman.
Accanto a queste collaborazioni se ne esplorano di sempre nuove nel panorama delle produzione cinematografiche italiane.

Foto di backstage scattate durante le riprese dei corti collettivi realizzati dagli allievi della Scuola Organica di Cinematografia con il supporto dei docenti.

Modalità di iscrizione

La scuola prevede un numero chiuso di 16 iscritti.
Il primo passo per l’iscrizione è compilare il modulo di pre-iscrizione sottostante.
I primi pre-iscritti verranno convocati per un colloquio con il corpo docente al solo scopo di chiarire e condividere obiettivi, impegno di tempo e finalità del corso.
In quell’occasione i pre-iscritti potranno anche visionare gli spazi della scuola e, entrando in contatto con il corpo docente, ponderare al meglio la loro scelta se iscriversi o meno: è interesse reciproco che chi si iscrive alla scuola ne sia soddisfatto pienamente.

Quota di iscrizione

La quota d’iscrizione della scuola è di 3.500 euro pagabili in tre rate:
1.000 euro al momento dell’iscrizione e 2.500 euro da pagare nel corso dell’anno, a discrezione dell’allievo con la clausola di terminare il pagamento entro settembre.

Compila il modulo di pre-iscrizione:



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